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Desquamazione della pelle del viso: cos’è e cause

Desquamazione della pelle del viso

Sia fattori esterni che interni possono alterare i meccanismi di difesa e provocare forte disidratazione cutanea e desquamazione della pelle del viso.

Ecco perché la cura della pelle è fondamentale durante le terapie. Gli effetti collaterali possono essere debilitanti e possono compromettere la qualità della vita del paziente.

 

Cos’è la desquamazione della pelle del viso

Per desquamazione cutanea si intende la perdita dello strato più superficiale dell’epidermide, noto come strato corneo. La desquamazione causa un accumulo sulla pelle di squame, tipica della pelle secca e disidratata e talvolta comporta anche arrossamento, bruciore e prurito.

La desquamazione della pelle può avere avere caratteristiche e colorazioni differenti:

  • fini e leggere;
  • a forma di scaglie di pesce;
  • grasse e untuose;
  • grigie-biancastre;
  • gialle.

Inoltre, la desquamazione della pelle, oltre a provocare fastidio e prurito, può portare ad altri disturbi, come ad esempio la dermatite da contatto (infiammazione della pelle causata dal contatto diretto con sostanze irritanti) e di infezioni.

La desquamazione cutanea, interessa varie zone del corpo, ma le zone in cui è più evidente e anche più comune è senz’altro il viso.

Il viso, è una delle parti del nostro corpo che presenta un’epidermide e uno strato corneo più sottile (oltre ad essere più esposta agli agenti atmosferici). Proprio per questi motivi è più frequente che avvenga in questa area del corpo. Inizialmente si manifesta sotto forma di tensione e ruvidezza, ma se non curata la situazione può peggiorare e la cute può diventare molto tesa e desquamata, causando molto prurito e fastidio.

 

Le cause della desquamazione della pelle del viso

Le cause della desquamazione della pelle del viso possono essere molteplici: in caso di eritema solare, ustione, oppure può verificarsi in seguito ad alcune patologie dermatologiche, come l’eczema, ma anche per via delle terapie oncologiche. Per alleviare la problematica puoi utilizzare il nostro detergente viso idratante, una delicata emulsione formulata per detergere e idratare la pelle di viso e collo.

 

Perché si desquama la pelle?

Si ha una desquamazione della pelle, quando i lipidi sono presenti in quantità minime la pelle smette di fare da barriera e quindi è più facile che avvenga la “perdita d’acqua”. Questo comporta pelle secca e desquamata, all’aspetto meno luminosa e talvolta anche ruvida.

Cicli di radioterapia effetti collaterali sulla pelle

Cicli di radioterapia effetti collaterali sulla pelle

Radioterapia effetti collaterali sulla pelle, le terapie oncologiche possono avere diversi effetti collaterali. Come abbiamo sottolineato più volte anche precedentemente, la radioterapia è un trattamento che serve per eliminare o rallentare le cellule tumorali. In sè per sè è una procedura indolore, però gli effetti collaterali che provoca sono molteplici. Prevenirli è difficile, ma la cosa migliore che si può fare è contrastarli, attraverso cure e prodotti ad hoc.

I cicli di radioterapia sono differenti, variano a seconda del paziente, del tipo di tumore e della localizzazione della malattia, quindi viene redatto un piano di cure specifico.

Radioterapia: effetti collaterali sulla pelle

La radioterapia va ad attaccare prevalentemente le cellule malate, ma non si limita solo a quelle, perché viene circoscritta un’intera area che molte volte va a toccare anche le cellule sane. Ecco a cosa si devono gli effetti collaterali, specialmente gli effetti collaterali sulla pelle. Si tratta principalmente di infiammazioni della pelle. Nel 90% dei casi, durante e dopo la radioterapia, si hanno reazioni cutanee.

Gli effetti collaterali sono molto soggettivi però, infatti ognuno reagisce in maniera diversa al trattamento, che per alcuni è fonte di reazioni lievi o trascurabili, mentre altri combattono con reazioni più aggressive.

La pelle in fase di radioterapia risulta più sottile, debole e arrossata. Inoltre, diventa secca e desquamata, una condizione nota come xerosi. Oppure vesciche e ulcere, segno di una radiodermite, un’infiammazione cutanea dovuta all’azione della radioterapia.

In questi casi, è consigliabile applicare una crema corpo da applicare sulla pelle prima, durante e dopo la radioterapia.

Cosa NON fare in caso di effetti collaterali sulla pelle da radioterapia

  • NON grattare la zona che presenta prurito, potresti generare ulteriori lesioni portando poi alle infezioni cutanee.
  • NON applicare cerotti su vesciche o ulcere, potrebbe impedire alla pelle di respirare e rigenerarsi correttamente. Chiedi sempre consiglio al tuo medico su come trattarle.
  • NON lavarti con acqua thttps://oncos.com/prodotti/shampoo-doccia-delicato/roppo fredda o troppo calda, l’ideale è a temperatura ambientehttps://oncos.com/prodotti/shampoo-doccia-delicato/.
  • NON utilizzare prodotti aggressivi per il lavaggio, scegli sempre prodotti che rispettino il naturale pH della pelle e l’equilibrio del mantello idrolipidico cutaneo, come lo shampoo doccia delicato Oncos.

Radioterapia effetti collaterali per chi sta vicino

Radioterapia effetti collaterali per chi sta vicino

La radioterapia è un approccio terapeutico che consiste nel trasmettere radiazioni molto forti per delimitare i tumori ed uccidere, o rallentare, le cellule tumorali. Le radiazioni usate per la terapia contro il cancro sono i raggi x e raggi gamma. La radioterapia ha effetti collaterali anche per chi sta vicino

Ma come vengono somministrate? Tramite una macchina che ricopre il corpo del paziente, la cosiddetta radioterapia esterna, oppure tramite una sostanza radioattiva che si somministra nell’organismo del paziente e si tratta di radioterapia interna.

 

Radioterapia: trattamenti

Il trattamento di radioterapia viene scelto in base alle esigenze del paziente, quindi a seconda del tipo di tumore, delle sue dimensioni, della localizzazione nell’organismo e delle condizioni del paziente stesso. Ecco perché non esiste una radioterapia migliore rispetto ad un’altra. Si cerca sempre di applicare la migliore tecnica disponibile per ogni singolo caso.

Solitamente si forma un’equipe medica che realizza l’intero piano di cura di radioterapia: il medico radioterapista oncologo, il fisico medico, il tecnico di radioterapia e l’infermiere professionale.

Gli effetti collaterali della radioterapia per chi sta vicino però, possono essere molto invadenti poiché si tratta comunque di sostanze radioattive che circolano nell’organismo del paziente che vanno ad uccidere le cellule tumorali.

 

Radioterapia: gli effetti collaterali per il paziente

La radioterapia è un percorso difficile da affrontare, soprattutto perché ci si ritrova in una fase in cui non si sa cosa potrà succedere quindi si è molto spaventati, diventa stressante affrontarla. Durante la radioterapia ci si può sentire: ansiosi, depressi, impauriti, arrabbiati, frustrati, impotenti e addirittura soli. Questi sono gli effetti collaterali più comuni.

 

Radioterapia effetti collaterali per chi ti sta vicino

Nel caso in cui il paziente acquisisca una certa radioattività i medici avranno il compito di istruire i familiari e caregiver su come evitare ogni forma di esposizione.

Perché avviene questo? Per via di alcuni fluidi corporei che, in caso di reattività potrebbero diventare radioattivi. Le prime cose basiche da svolgere sono:

  • mantenere il distanziamento sociale;
  • evitare di frequentare bambini, donne incinte e persone fragili;
  • evitare il contatto fisico, almeno per una settimana;
  • lavare gli indumenti e tutto ciò che indossa il paziente separatamente dal resto delle cose;
  • lavarsi frequentemente le mani e igienizzarle subito dopo;
  • evitare la dispersione di gocce di urina quando si va in bagno, quindi è sempre meglio sedersi. Se possibile è preferibile utilizzare due bagni;
  • quando si va in bagno è consigliabile tirare l’acqua due volte e lavarsi bene le mani.

Radioterapia: effetti collaterali a breve termine

Radioterapia effetti collaterali a breve termine

Gli effetti a breve termine della radioterapia si manifestano per via delle radiazioni che colpiscono le cellule sane che si trovano nelle vicinanze delle masse tumorali. In base alla zona trattata gli effetti collaterali possono variare, però in linea generale tra gli effetti a breve termine della radioterapia i più comuni sono:

  • Stanchezza;
  • Dolori muscolari e articolari;
  • Caduta dei capelli;
  • Nausea, vomito e problemi alla pelle.

Stanchezza

Uno degli effetti a breve termine della radioterapia è la stanchezza. La stanchezza è tra i disturbi più frequenti, sono molti i pazienti infatti, che sottoposti a radioterapia lamentano di essere stanchi, sfiniti e di sentirsi in qualche modo esausti. È una sensazione costante che appare improvvisamente oppure gradualmente con l’aumento delle sedute di radio. Non è un effetto prevedibile, non influisce l’età e nemmeno la zona trattata.

Dolori muscolari e articolari

Altri effetti a breve termine della radioterapia sono i dolori muscolari e articolari, si manifestano frequentemente ed a seconda della gravità, possono manifestarsi come una sensazione di stanchezza fino a diventare quasi incapaci di svolgere semplici attività quotidiane, condizionando la qualità della vita di un paziente.

Caduta dei capelli

Tra gli effetti a breve termine della radioterapia troviamo la caduta dei capelli. La caduta dei capelli può avvenire in maniera parziale o totale in seguito alla radioterapia. Questo fenomeno prende il nome di alopecia. Il motivo del perché avviene la perdita è strettamente correlato alla frequenza e all’intensità del trattamento, oltre che alla posizione. Solitamente iniziando a cadere due o tre settimane dopo la prima seduta di radioterapia e nel giro di una settimana circa si perdono tutti. A seconda dei casi poi, ricrescono entro tre/sei mesi dopo la fine della terapia. È consigliabile utilizzare fin da subito e fino a 30 giorni dopo il termine delle terapie oncologiche lo shampoo doccia delicato della linea Oncos.

Nausea, vomito e problemi alla pelle

Un’altro effetto a breve termine della radioterapia che potrebbe manifestarsi è la nausea e/o vomito. La nausea è prevalentemente solo una sensazione in cui si avverte lo stomaco indisposto, come se si stesse per rimettere. Mentre il vomito si può anche manifestare con conati asciutti. Questo perché lo stomaco è vuoto e si ha comunque lo stimolo del vomito. Inoltre, la radioterapia può causare cambiamenti della pelle della zona trattata come: rossore, prurito, pelle secca, ulcere e vesciche. In questo caso è consigliabile utilizzare l’olio secco protettivo Oncos che ha un’azione lenitiva e calmante.

Dermatite e chemioterapia: 4 consigli pratici

chemioterapia e dermatite

Dermatite e chemioterapia, una problematica che interessa la pelle durante la chemio. Spesso si presenta sotto forma di irritazione, prurito, desquamazione e secchezza.

Questa patologia è molto comune ed è normale che la tua pelle stressata dalle terapie oncologiche presenti irritazioni, ti pruda o appaia secca e screpolata.

Questa reazione può essere più o meno intensa e può comparire in diverse fasi della terapia oncologica in atto.

La dermatite da chemioterapia inizia come una semplice sensazione di secchezza della pelle che, spesso, viene sottovalutata perchè non direttamente collegabile alle terapie oncologiche.

 

Ecco 3 consigli pratici per prendersi cura della dermatite da chemioterapia:

  • Prima di iniziare la terapia oncologica, prepara la pelle al trattamento, ammorbidendola e idratandola quotidianamente. Ti consigliamo di utilizzare la Crema corpo emolliente, la Crema viso idratante e l’Olio secco protettivo;
  • In caso dovessi esporti al sole, indossa sempre un cappello e abiti comodi e coprenti per proteggerti dai raggi del sole. Evita un’esposizione diretta ai raggi solari se possibile;
  • Quando avverti la sensazione di prurito, massaggia la tua pelle con la Crema corpo emolliente per idratarla immediatamente. La nostra crema corpo emolliente è studiata appositamente per idratare la pelle in profondità anche e soprattuto per pazienti oncologici;
  • Radi sempre viso e corpo con un rasoio elettrico. Evita le lamette, in questo modo potrai ridurre il rischio di abrazioni o di tagli.
    La dermatite da chemioterapia è quindi controllabile con i dovuti accorgimenti e con i prodotti Oncos!

Crema post radioterapia: come prendersi cura della pelle

Crema post radioterapia

La cura della pelle è fondamentale durante le terapie, ma anche dopo, infatti bisogna sempre applicare una crema post radioterapia, poiché gli effetti collaterali cutanei, talvolta, possono essere debilitanti e potrebbero compromettere la qualità della vita del paziente. Le alterazioni cutanee cambiano la struttura naturale della pelle, infatti oltre a risultare più debole, può presentare: macchie, vesciche, prurito, rossori, desquamazioni etc.

Consigliamo sempre di seguire un ciclo di trattamenti cosmetici prima, durante e post radioterapia.

Trovare la crema giusta per trattare il tuo corpo non è semplice, basta avere però, la giusta accortezza nel leggere sempre bene le etichette e fare affidamento sul tuo medico o farmacista.

 

Quale crema scegliere per il post radioterapia?

Un trattamento estetico rilassante, una crema specifica per la pelle sensibile sono un toccasana non solo per il corpo ma anche per lo stato d’animo. Ti aiutato e sostengono a sentirti ancora parte della “normalità”. Anche per questo nasce la linea cosmetica Oncos, i prodotti formulati per ripristinare e proteggere la cute danneggiata per i pazienti oncologici.

Per dare sollievo alla pelle e aiutarla a rigenerarsi si consiglia di scegliere creme ricche di:

  • Burro di Karité;
  • Olio di Jojoba;
  • Pepe di Sichuan ;
  • Vitamina E;
  • Oli di Mandorle dolci e di Riso;
  • Estratto di The verde e Melissa;
  • Acido Ialuronico;
  • Cheratina Vegetale;
  • Lattoferrina;
  • Estratto di Avena;
  • Glicerina e Pantenolo;

… e molti altri ancora! Ecco perché il primo consiglio per scegliere la crema per il post radioterapia è quello di leggere sempre le etichette e fare attenzione a cosa contiene il prodotto.

 

Un prodotto ONCOS per la cura della pelle post radioterapia

L’olio secco protettivo è pensato e formulato, su richiesta di molti reparti oncologici, per proteggere e mantenere in salute la zona interessata. Aiuta a prevenire e risolvere in maniera d’urto le ustioni da radioterapia su tutta la zona del corpo. La sua texture oleosa ma secca, lascia la pelle estremamente morbida e idratata nel tempo senza ungere.

È consigliabile utilizzarlo già prima dell’inizio della radioterapia, durante e soprattutto post trattamento. Applicalo fino a 6 volte al giorno, quanto basta per coprire la zona da trattare.

Massaggia delicatamente e lascia agire per 10 minuti. Questo è un prodotto che puoi associare alla crema corpo in casi più estremi.

Chemioterapia e pelle secca: rimedi e consigli

Chemioterapia e pelle secca

Chemioterapia e pelle secca, alcuni consigli pratici. La chemioterapia, come tutti sappiamo, è una terapia a base di farmaci per fermare la crescita delle cellule tumorali. I farmaci che vengono utilizzati servono a combattere queste ultime o impedire che possano dividersi.

In base alla loro natura, si distinguono in:

chemioterapia antimicrobica, o anti-infettiva, punta ai microrganismi patogeni e alle cellule da essi infettate; i suoi prodotti sono detti antibiotici, antivirali, antimicotici etc;

chemioterapia antineoplastica, che colpisce le cellule neoplastiche con farmaci noti come antitumorali.

Il requisito fondamentale del farmaco chemioterapico è quindi la selettività di bersaglio: elimina le cellule neoplastiche preservando le cellule sane. Purtroppo però, non esistono ancora dei farmaci in grado di agire solo sulla massa tumorale non presentando effetti collaterali su altri tessuti dell’organismo.

C’è da dire però, che, solitamente questi tessuti, sono in grado di ritornare al loro stato iniziale al termine della terapia.

 

Effetto collaterale: chemioterapia e pelle secca (Xerotica)

Gli effetti collaterali della chemioterapia sono spesso la maggior causa di preoccupazione quando si inizia questo percorso, poiché possono essere molteplici e non si sa mai cosa aspettarsi.

Tra questi troviamo la secchezza della pelle chiamata anche Xerotica. Tra gli effetti indesiderati, in ordine di frequenza è tra le più comuni. Si manifesta su tutto l’ambito cutaneo anche se è più evidente soprattutto sulle mani e sui piedi.

 

Come intervenire in caso di pelle secca: rimedi e consigli

Chemioterapia e pelle secca, cosa fare? Quando si manifesta la pelle secca o Xerotica, per prima cosa consulta il tuo medico e chiedi cosa è meglio utilizzare e cosa no.

Ci sono però delle buone pratiche da inserire nella propria routine quotidiana che è comunque bene seguire.

Per il lavaggio:

  • evita di lavarti con saponi o detergenti sintetici solidi o liquidi, potrebbero aumentare la secchezza della pelle;
  • per lavare i capelli o le mani utilizzare le cosiddette “basi lavanti”: sono prodotti per la detersione che non fanno schiuma e lavano senza seccare la pelle.

Scegli uno shampoo doccia delicato rispettando il naturale pH della pelle e l’equilibrio del mantello idrolipidico cutaneo. Arricchito con cheratina e pantenolo svolge un’azione idratante e ristrutturante.

Dopo il lavaggio:

  • nelle aree di particolare secchezza è opportuno applicare un unguento autoidratante in grado di richiamare in superficie l’acqua presente nella profondità della cute;
  • evitare l’uso di creme idratanti che non sono efficaci per questo tipo di secchezza (chiedere sempre al proprio medico);
  • applicare una crema emolliente laddove la secchezza è inferiore, in questo caso la si preferisce ad un unguento.

Scegli una crema corpo emolliente formulata per idratare, proteggere, lenire e migliorare le condizioni generali della pelle.

Chemioterapia e sole: 4 consigli pratici

Chemioterapia e sole - Oncos

Chemioterapia e sole: è un binomio possibile? Si, con i dovuti accorgimenti!

Con l’arrivo dell’estate e del caldo, gli effetti collaterali derivanti dalla terapia oncologica possono diventare più acuti.  Questi si accompagnano a stati di nausea, anemia e debolezza.

Inoltre, alcuni farmaci impiegati per la chemioterapia, hanno effetti fotosensibilizzanti. Esporsi al sole potrebbe causare scottature importanti, macchie cutanee e danni alla pelle.

 

Ma come accostare chemioterapia e sole? Ecco 4 consigli pratici:

Cerca di andare al mare, al lago o in montagna almeno 10-12 giorni dopo l’ultima seduta, in modo da dar tempo al tuo organismo di smaltire parte degli effetti collaterali.

Non esporti al sole dalle 11 alle 17. Copri testa e occhi con cappelli e occhiali e usa una protezione solare estremamente elevata e applicala ogni mezz’ora.
Restare fermo sulla sdraia effetto lucertola? No! Cerca di stare in movimento il più possibile per far si di avere la circolazione sempre in moto!

Idrata, idrata, idrata, sia dentro che fuori! Bevi tantissima acqua e applica sulla pelle delle creme estremamente idratanti come la Crema corpo emolliente o l’Olio secco protettivo.

Come vedi la combo chemioterapia e sole non è impossibile se prendi i giusti accorgimenti! Le vacanze, non sono vietate per chi sta affrontando questo percorso, ti consigliamo di scegliere però sempre mete in Italia e di prendere contatti con il centro oncologico o con uno oncologo di zona, rispetto alla tua meta. Ricorda sempre inoltre di parlarne prima con il tuo medico di base e di aver con te durante il tuo viaggio tutta la tua documentazione!

Radioterapia effetti collaterali a lungo termine

Radioterapia effetti collaterali - Oncos

Radioterapia effetti collaterali a lungo termine. Questi possono manifestarsi anche dopo anni dal termine del percorso, possono essere di varia natura e spesso si limitano alla zona trattata.

Tra gli effetti a lungo termine della radioterapia ci sono:

  • Linfedema
  • Infertilità
  • Disturbi al cavo orale
  • Sensibilità cutanea
  • Insorgenza di un secondo tumore

Il linfedema

Uno degli effetti a lungo termine della radioterapia sono i linfedemi. Il linfedema è un accumulo di liquidi nei tessuti sottocutanei e le braccia e le gambe sono le zone più colpite. Questo effetto a lungo termine della radioterapia si presenta soprattutto in quei soggetti che hanno subito un intervento chirurgico per l’asportazione di noduli ascellari o della mammella. In alcuni casi si risolve in maniera spontanea, ma nella maggior parte dei casi si trasforma in un problema cronico. Il linfedema può essere prevenuto tramite un percorso riabilitativo.

L’infertilità

Un altro degli effetti a lungo termine della radioterapia è l’infertilità. Soprattutto se la radioterapia è avvenuta nella zona pelvica o sugli organi riproduttivi. Esistono tuttavia diversi modi per preservare la fertilità prima di iniziare i trattamenti. Per gli uomini si può ricorrere alla banca del seme, che viene congelato per un uso futuro. Nelle donne si può procedere al congelamento degli ovociti o del tessuto ovarico.

I disturbi al cavo orale

Tra gli effetti a lungo termine della radioterapia troviamo i disturbi al cavo orale e quelli legati alla deglutizione, ai denti e alle gengive. Le ghiandole salivari, la lingua, le gengive e i denti sono molto sensibili alle radiazioni della radioterapia. Per prevenire questo effetto collaterale a lungo termine è fondamentale avere una corretta igiene orale. Sciacqua la bocca più volte al giorno con un collutorio specifico come lo Xerogel Collutorio. Evitare completamente fumo e bevande alcoliche.

La sensibilità cutanea

Radioterapia effetti collaterali a lungo termine: troviamo poi la sensibilità cutanea che colpisce soprattutto chi si è sottoposto a radioterapia sulla cute. Con il tempo, infatti, la pelle perde la sua naturale elasticità e tende a disidratarsi. Evitare l’esposizione al sole sarà fondamentale, insieme all’uso di creme emollienti e idratanti come Olio secco protettivo o Crema corpo emolliente.

L’insorgenza di un secondo tumore

L’ultimo degli effetti a lungo termine della radioterapia è l’insorgenza di un nuovo tumore. Le radiazioni, infatti, sono una delle possibili cause dei tumori, la comparsa di un nuovo tumore può avvenire fino a trent’anni dopo il primo trattamento. Cambiare completamente il proprio stile di vita è fondamentale: fumo, alcolici e una esposizione solare non controllata sono completamente da evitare, condurre una vita sana, mangiando bene, praticando attività fisica e sottoponendosi a controlli abituali possono ridurre l’insorgenza di una nuova patologia.

Radioterapia e crema: come scegliere quella giusta

Radioterapia e crema

La radioterapia, spesso, causa molti effetti collaterali. Tra questi troviamo anche quelli che si manifestano sulla pelle, come: secchezza, prurito, vesciche o desquamazione. Nei casi più gravi anche ustioni e ulcerazioni.
I cambiamenti della pelle sono dovuti anche all’assunzione di farmaci antitumorali, interferendo sul colorito e alimentando la fuoriuscita di macchie cutanee. Ecco perché, la pelle di un paziente oncologico necessita di cure e attenzioni costanti.

 

Integrare i cosmetici nella propria terapia oncologica

L’obiettivo principale di una terapia dermocosmetica per pelli delicate sottoposte a continuo stress è quello di ridurre possibili effetti collaterali, tra cui disidratazione e irritazione. Come? Attraverso la costante applicazione di prodotti formulati con ingredienti emollienti e lenitivi.

In questo modo, la cute sarà più integra e sarà in grado di fornire più protezione, esercitando perfettamente la sua funzione di barriera nei confronti degli agenti esterni. Non è assolutamente un aspetto da sottovalutare, considerando che la pelle perde la sua capacità protettiva originaria durante le terapie.

Per prevenire e curare gli effetti collaterali della radioterapia sulla cute è importante seguire una beauty routine quotidiana. Questa comprende:

  • Detergenza delicata: detergere delicatamente la cute è molto importante in questa fase. È consigliabile utilizzare prodotti con tensioattivi dolci e detergenti delicati piuttosto che saponi normali;
  • Idratazione e nutrimento: è molto importante utilizzare cosmetici dalle proprietà fortemente idratanti e nutritive, consentendo maggiore idratazione ripristinando così l’equilibrio idrico;
  • Prodotti con attivi naturali: è preferibile non utilizzare saponi e talchi profumati, deodoranti o profumi per evitare che l’infiammazione della pelle aumenti.
  • Limitare l’esposizione al sole: proteggi costantemente la pelle del sole attraverso l’uso di protezioni solari ad alto fattore protettivo.

Quale crema scegliere durante la radioterapia

Secondo uno studio eseguito dai ricercatori l’U.O.C.di Oncologia dell’ASST Bergamo Est è emerso che l’impatto dell’utilizzo dei prodotti della linea Dermocosmetica Oncos ha nel ridurre gli effetti collaterali sulla pelle è straordinario! L’uso del prodotto cosmetico specifico, porta le donne ad avere meno dolore e disagio. Ecco perché bisogna prestare attenzione agli ingredienti che è bene privilegiare.

Per la fase oleosa sono molto indicati oli vegetali ad alto contenuto di acidi grassi polinsaturi, come:

  • olio di riso;
  • olio d’argan;
  • insaponificabile di olio d’oliva;
  • burro di karitè.

È bene non far mancare le molecole in grado di lenire il prurito, come l’estratto di Zanthoxylum Bungeanum, Pepe di Sichuan contenuto nella crema corpo emolliente Oncos.