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Prodotti per aiutare la rigenerazione la pelle durante la chemioterapia: quali scegliere?

Prodotti per aiutare la rigenerazione la pelle durante la chemioterapia: quali scegliere?

Durante il percorso di chemioterapia, la salute della pelle può essere messa a dura prova. E fondamentale utilizzare prodotti specifici per rigenerare e proteggere la pelle durante questo periodo delicato. Qui di seguito troverete utili consigli su quali prodotti scegliere per prendervi cura al meglio della vostra pelle stressata dalle terapie oncologiche.

 

Guida alla scelta dei prodotti per *rigenerare la pelle durante la chemioterapia

 

1. Creme idratanti ricche e nutrienti:

Le terapie antitumorali possono causare secchezza e disidratazione della pelle. Optate per creme idratanti ricche di ingredienti nutrienti come burro di karité, olio di cocco o acido ialuronico. Questi aiutano a ripristinare l’idratazione e a mantenere la pelle morbida e elastica.&nbsp La crema corpo emolliente Oncos è formulata per idratare, proteggere, lenire e migliorare le condizioni generali della pelle, ottima anche per massaggi rilassanti e rivitalizzanti.

 

2. Balsami lenitivi per labbra e mani:

Le labbra e le mani possono diventare particolarmente secche durante la chemioterapia. Scegliete balsami lenitivi a base di burro di cacao, olio di mandorle o aloe vera per nutrire e proteggere queste zone sensibili. anbsp;
La crema mani, piedi e unghie Oncos è ottima da utilizzare tutti i giorni come trattamento ristrutturante. La formula si assorbe velocemente e regala alle mani un’idratazione prolungata.

 

3. Gel e creme calmanti per il cuoio capelluto:

Se la chemioterapia provoca perdita di capelli o irritazione del cuoio capelluto, utilizzate gel o creme specifiche per lenire e idratare la pelle del cuoio capelluto. Prodotti con aloe vera o estratti di camomilla possono essere particolarmente efficaci. L’oliosecco
protettivo Oncos
 è ideale per ammorbidire e lenire la pelle e idrata senza ungere. Svolge un’azione lenitiva e calmante, nutre intensamente la pelle e riduce la desquamazione cutanea. E indicato anche per prurito e scottatura del cuoio capelluto in assenza di capelli o con peluria.

 

4. Detergenti delicati senza solfati:

Evitate detergenti aggressivi che possono irritare ulteriormente la pelle sensibilizzata. Optate per detergenti senza solfati e formulati con ingredienti naturali lenitivi come il detergente viso delicato per pelli sensibili Oncos.

 

5. Protezione solare adatta:

Anche se non state esposti direttamente al sole, è importante proteggere la pelle dagli effetti nocivi dei raggi UV durante la chemioterapia. Utilizzate creme solari ad ampio spettro con SPF elevato per proteggere la pelle sensibilizzata.

Ricordate di consultare sempre il vostro farmacista o medico prima di utilizzare nuovi prodotti durante la chemioterapia, specialmente se siete soggetti a reazioni cutanee o avete specifiche esigenze dermatologiche.

Presso Oncos, comprendiamo le sfide che i pazienti affrontano durante la chemioterapia e abbiamo sviluppato una linea di prodotti dermocosmetici appositamente formulati per fornire sollievo e rigenerare la pelle durante questo periodo. Siamo qui per supportarvi nella cura della vostra pelle delicata con soluzioni sicure ed efficaci.

Per ulteriori informazioni sui nostri prodotti e consigli personalizzati, non esitate a contattarci o a visitare la vostra farmacia di fiducia,

Cosmetici oncologici quali consigliare 

Cosmetici oncologici quali consigliare 

Nel mondo della dermocosmesi, la domanda più importante che ci poniamo è: quali cosmetici oncologici possiamo consigliare ai pazienti che stanno affrontando le terapie? Questo è un aspetto cruciale. I trattamenti antitumorali possono infatti avere un impatto significativo sulla pelle e sul benessere dei nostri pazienti.

Quando ci troviamo di fronte a pazienti che stanno lottando contro il cancro, è essenziale raccomandare prodotti dermocosmetici specificamente progettati per rispondere alle esigenze delle pelli sensibili, reattive e sensibilizzate


Quali cosmetici oncologici consigliare, a cosa fare attenzione


1. Idratazione intensa e lenitiva:

I trattamenti oncologici possono spesso causare secchezza e disidratazione della pelle. Consiglia prodotti idratanti che contengano ingredienti lenitivi e calmanti come l’aloe vera, l’acido ialuronico o l’olio di cocco. Questi aiutano a ripristinare l’idratazione e a ridurre l’irritazione. La crema corpo emolliente Oncos grazie alla sua formulazione delicata e i suoi ingredienti nutre, lenisce e idrata la pelle. Combatte la sensazione di prurito garantendo il rispetto del naturale mantello idrolipidico cutaneo (NMF).


2. Protezione solare sicura:

 La pelle dei pazienti oncologici può diventare più sensibile al sole a causa delle terapie. Raccomanda creme solari ad ampio spettro con fattore di protezione solare elevato (SPF 30 o superiore) che siano delicate sulla pelle e non ostruiscano i pori.


3. Detergenza delicata: 

Suggerire detergenti senza sapone o senza sostanze chimiche aggressive che possano irritare ulteriormente la pelle sensibilizzata. I prodotti a base di avena colloidale o estratti di camomilla sono ottimi per detergere delicatamente senza compromettere la barriera cutanea. Il detergente delicato Oncos è pensato per pelli sensibili e stressate da terapie oncologiche. Deterge delicatamente e contiene inoltre il principio attivo naturale derivato dal pepe di Sichuan che combatte la sensazione di prurito ed è un potente lenitivo e calmante.


4. Trattamenti calmanti per il cuoio capelluto: 

Molte terapie antitumorali possono causare irritazione e secchezza del cuoio capelluto. Consiglia shampoo e trattamenti specifici per il cuoio capelluto sensibile, formulati con ingredienti lenitivi. La linea Oncos ha formulato due prodotti, lo shampoo doccia delicato e l’olio secco protettivo.

Lo shampoo doccia è studiato per detergere la pelle in modo delicato, rispettando il naturale pH della pelle e l’equilibrio del mantello idrolipidico cutaneo. Lo shampoo è arricchito con cheratina e pantenolo e svolge un’azione idratante e ristrutturante.

L’olio secco protettivo è un prodotto versatile e un alleato per chi sta affrontando terapie oncologiche. Questo prodotto ha una consistenza leggera e delicata ed è ottimale per lenire e ammorbidire la pelle senza ungerla. Arricchito con un principio attivo naturale proveniente dal pepe di Sichuan, offre un’efficace azione lenitiva e calmante. Nutre inoltre profondamente la pelle e riducendo la fastidiosa desquamazione cutanea. È particolarmente indicato anche per alleviare pruriti e scottature del cuoio capelluto, sia in presenza di capelli che di peluria.


5. Make-up sicuro e naturale: 

Per i pazienti che desiderano utilizzare il make-up durante le terapie, suggerire prodotti make-up naturali e privi di ingredienti potenzialmente irritanti come profumi e coloranti artificiali. Cercare marchi che offrono fondotinta e correttori adatti alle pelli sensibili. La BB Cream di Oncos è adatta ad ogni tipologia e colorazione di pelle. Il prodotto BB Cream è una morbida emulsione che oltre a svolgere le tipiche attività di una crema giorno rende anche la pelle più uniforme e luminosa mimetizzando macchie e imperfezioni. La BB Cream è arricchita con un fattore di idratazione ricostruito (NMF) volto a favorire il rispetto del naturale mantello idrolipidico. Questo grazie alla Vitamina E e all’olio di Jojoba svolge un’importante azione emolliente, idratante, restituiva e protettiva sulla pelle.

Ricorda sempre di incoraggiare i pazienti a consultare il loro oncologo o dermatologo prima di iniziare qualsiasi nuovo regime di cura della pelle durante le terapie antitumorali. Oltre a consigliare i prodotti giusti, è fondamentale offrire supporto emotivo e informazioni pratiche per aiutare i pazienti a gestire i cambiamenti nella loro pelle durante questo periodo delicato.

Insieme, possiamo fare la differenza nel migliorare la qualità di vita dei pazienti oncologici attraverso raccomandazioni oculate di cosmetici oncologici adatti alle loro esigenze specifiche. È fondamentale rimanere un punto di riferimento affidabile per i pazienti.

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Cheratolisi plantare: cos’è

Cheratolisi plantare

La cheratolisi plantare è una condizione dermatologica comune che colpisce la pelle dei piedi, in particolare la pianta. È caratterizzata dalla comparsa di piccole macchie biancastre o giallastre sulla superficie della pelle, che possono gradualmente diventare più grandi e sviluppare un aspetto coriaceo.

 

Quali sono le cause della cheratolisi plantare?

La causa esatta della cheratolisi plantare non è ancora completamente compresa, ma si ritiene che sia associata a un’eccessiva proliferazione batterica nella zona interessata. L’umidità e il calore presenti all’interno delle calzature possono creare un ambiente ideale per la proliferazione dei batteri, che a loro volta possono danneggiare la cheratina, una proteina presente nella pelle.

 

Quali sono i sintomi della cheratolisi plantare?

I sintomi tipici della cheratolisi plantare includono prurito, bruciore, dolore e sgradevole odore dei piedi. Le macchie biancastre o giallastre possono apparire sbriciolate o avere bordi irregolari. La condizione tende a verificarsi più frequentemente nelle persone che trascorrono molto tempo con le scarpe chiuse o strette, soprattutto durante i mesi estivi.

 

Come trattare la cheratolisi plantare?

Per trattare la cheratolisi plantare, è importante adottare una serie di misure preventive e curative. Innanzitutto, è consigliabile mantenere i piedi puliti e asciutti, evitando di indossare calzature strette o sintetiche. È preferibile utilizzare calzature traspiranti e calze in fibre naturali che assorbono l’umidità. È inoltre consigliabile cambiare calze e scarpe regolarmente, soprattutto se si suda molto.

Per quanto riguarda il trattamento, possono essere utilizzati prodotti specifici, come creme o lozioni antimicotiche, che aiutano a ridurre la proliferazione batterica e a ripristinare l’equilibrio cutaneo. Tra i prodotti disponibili sul mercato, quelli del brand Oncos possono offrire un valido supporto, come la crema mani, piedi e unghie formulata appositamente per contrastare le infezioni fungine e batteriche e aiutando a ridurre il prurito.

È inoltre consigliabile consultare un dermatologo per una valutazione accurata e un trattamento personalizzato. In alcuni casi, potrebbe essere necessario l’uso di farmaci topici o orali per combattere l’infezione e ridurre l’infiammazione.

Dolore dopo radioterapia: cause e rimedi

Dolore dopo radioterapia - Oncos

La radioterapia è un trattamento comune utilizzato per combattere il cancro. Sebbene sia un’opzione terapeutica efficace, può causare alcuni effetti collaterali, tra cui il dolore dopo la radioterapia. Questo dolore può essere fastidioso e influire sulla qualità di vita dei pazienti. Ecco le cause del dolore dopo la radioterapia e alcuni rimedi che possono aiutare ad alleviarlo.

Rimedi per gestire il dolore post terapia

Il dolore post radioterapia può manifestarsi in diverse forme e intensità. Questo a seconda dell’area del corpo trattata e delle dosi di radiazioni somministrate. Le cause comuni del dolore includono l’infiammazione dei tessuti circostanti, la lesione dei nervi e la formazione di cicatrici.

Per gestire il dolore dopo la radioterapia, è importante adottare una serie di misure. Prima di tutto, è consigliabile consultare il medico che ha eseguito la radioterapia per valutare l’intensità del dolore e identificare eventuali complicanze. Il medico potrebbe prescrivere farmaci antidolorifici specifici o raccomandare l’uso di creme o gel topici per alleviare l’infiammazione e ridurre il dolore. Ricorda di consultare sempre il tuo medico o farmacista prima di procedere con l’assunzione di farmaci o l’inizio di terapie.

Dolore dopo radioterapia: i prodotti Oncos

I prodotti Oncos possono offrire un supporto efficace, soprattutto se si tratta di infiammazioni. I prodotti della linea Oncos sono formulati per la cura della pelle appositamente per le persone che affrontano gli effetti collaterali della radioterapia. Questi prodotti contengono ingredienti lenitivi e idratanti che possono aiutare ad alleviare il dolore e migliorare la guarigione della pelle.

Rimedi Naturali

Oltre all’uso di prodotti specifici, altre strategie per alleviare il dolore dopo la radioterapia includono l’applicazione di impacchi freddi sulla zona trattata per ridurre l’infiammazione, l’adozione di tecniche di rilassamento come la meditazione e la respirazione profonda, e il coinvolgimento in attività che distraggono dal dolore, come l’ascolto di musica o la lettura di un libro.

È importante ricordare che il dolore post radioterapia può variare da persona a persona, quindi è fondamentale comunicare con il medico per individuare il miglior approccio di gestione del dolore in base alle esigenze individuali.

Il dolore dopo la radioterapia è un effetto collaterale comune che può influire sulla qualità di vita dei pazienti. È importante identificare le cause del dolore e adottare un approccio mirato per alleviarlo. Consultare sempre il medico per una gestione adeguata del dolore e seguire le indicazioni fornite dal professionista sanitario.

Desquamazione viso rimedi e consigli

Desquamazione viso

La desquamazione viso può essere fastidiosa e imbarazzante, è causata da diversi fattori, non solo dalle terapie. Ad esempio dall’uso di prodotti cosmetici inadatti, il clima secco, l’inquinamento e persino lo stress. Tuttavia, ci sono molti rimedi e consigli che possono aiutare a prevenire e trattare la desquamazione del viso.

Il rimedio per la desquamazione del viso più efficace è sicuramente quello di utilizzare prodotti per la cura della pelle di alta qualità, come quelli della linea di prodotti Oncos. Questa linea di prodotti è stata sviluppata con una formula unica che aiuta a ripristinare l’equilibrio naturale della pelle e a prevenire la desquamazione.

Scopri i rimedi per la desquamazione viso:

#1

Il primo rimedio che consigliamo per la desquamazione viso è quello di utilizzare un ottima crema viso. Come la crema idratante Oncos è un prodotto eccellente per mantenere la cute idratata e nutrita. Questa crema contiene ingredienti naturali come l’olio di jojoba e la vitamina E, che aiutano a idratare e proteggere dall’aggressione degli agenti esterni. Inoltre, questa crema è adatta a tutti i tipi di pelle, anche quelle più sensibili.

#2

Un altro rimedio per prevenire e contrastare la desquamazione è quello di evitare l’uso di prodotti aggressivi. Evita i detergenti e le lozioni contenenti alcol e profumi. Questi prodotti possono irritare la pelle e causare la desquamazione. È invece consigliabile utilizzare prodotti delicati e senza profumo.

#3

Infine, un ultimo consiglio che ci sentiamo di dare in merito alla cura e alla prevenzione per contrastare questo problema della pelle è di seguire una dieta equilibrata. Ricordarsi di bere molta acqua per mantenere la cute idratata e sana. Una dieta ricca di vitamine e antiossidanti può aiutare a prevenire la desquamazione e mantenere la pelle del viso luminosa e giovane.

La desquamazione del viso può essere un problema fastidioso. Ci sono però molti rimedi e consigli che possono aiutare a prevenirla e trattarla. Utilizzare prodotti di alta qualità, evitare prodotti aggressivi e seguire una dieta equilibrata sono alcuni consigli per aiutare a contrastarla.

Effetti chemioterapia sulla pelle: tips e rimedi

Effetti chemioterapia sulla pelle

Gli effetti della chemioterapia sulla pelle possono essere molteplici, ecco perché la cura della pelle durante le terapie oncologiche diventa una necessità. La chemioterapia, così come la radioterapia, può portare molte manifestazioni cutanee come xerosi, fibrosi, desquamazione, radiodermiti e nei casi più gravi anche ustioni, ulcerazioni, teleangectasie, cambiamenti nella pigmentazione e alopecia.

Quello che è certo e anche molto comune, è che uno degli effetti della chemioterapia sulla pelle è il fatto che la cute diventa estremamente sensibile e cambia le proprie esigenze drasticamente.

 

Quali sono gli effetti della chemioterapia sulla pelle?

Quando ci si sottopone alla chemioterapia nello specifico, la cute non è più integra come prima e quindi non riesce a svolgere la sua funzione di protezione da tutti gli agenti esterni che vanno ad intaccare il benessere cutaneo. Questo perché tra gli effetti della chemioterapia sulla pelle troviamo l’indebolimento della barriera idrolipidica.

Anche la disidratazione cutanea non è un effetto da sottovalutare, lo stato più avanzato è rappresentato dalla xerosi, molto comune tra i pazienti in cura oncologica. La cute diventa sempre più secca con la formazione di spaccature che possono portare poi a molte infezioni.

Ecco perché, è molto importante in questa fase dare molta importanza alla propria pelle e prendersene cura il più possibile.

 

Tips e rimedi contro gli effetti della chemioterapia sulla pelle

Per prevenire gli effetti più comuni della chemioterapia sulla pelle, come ad esempio: prurito, secchezza, follicoliti, rash, e nei casi più gravi anche psoriasi e vitiligine è fondamentale mantenere in ordine i parametri biochimici della cute proteggendone il suo equilibrio.

La prima cosa da fare è sicuramente consultare il proprio medico o farmacista per capire qual è la via più corretta da seguire. È fondamentale accudire la propria cute per tutto il periodo della chemioterapia, preparandola prima, durante e dopo. Questo accorcerà anche i tempi di ripresa.

La seconda cosa è trovare la giusta linea di cosmetici oncologici da poter utilizzare per tutto il percorso delle terapie. La linea cosmetica oncologica Oncos è formulata con ingredienti emollienti e lenitivi, idonea all’intervento dermocosmetico per pelli delicate e sensibili con lo scopo di ridurre i sintomi quali disidratazione e irritazione, provocati dal trattamento antitumorale, ripristinando lo strato corneo della pelle.

La terza cosa molto importante da fare è quella di seguire una giusta dieta equilibrata, accompagnata e seguita da uno specialista.

Cheratolisi esfoliativa: cos’è e come curarla

Cheratolisi esfoliativa

La cheratolisi esfoliativa, chiamata anche disidrosi lamellosa sicca, peeling palmare focale ricorrente o peeling palmare ricorrente, è una patologia della pelle che si presenta come una desquamazione dell’epidermide e colpisce maggiormente mani e piedi. Si manifesta soprattutto in età adolescenziale e nei bambini, più raramente negli adulti. Le cause non sono ancora ben note, ma questa patologia si presenta soprattutto nelle persone che hanno spesso mani e piedi sudati o che soffrono di iperidrosi.

 

Quali sono i sintomi della cheratolisi esfoliativa e come scoprire se si soffre di questa patologia?

Questa condizione solitamente è ben visibile sulla pelle. Inizia con la presenza di piccole vesciche che, scoppiando, lasciano squame circolari sulla pelle, che appaiono rosse e ovviamente screpolate. Questa patologia, solitamente, è innocua in quanto non presenta dolore, prurito o lesioni ed è circoscritta alle mani e ai piedi.
L’unico modo per esser certi che si tratti di questa patologia è attraverso test allergologici e test clinici. Questa malattia può essere spesso confusa con la disidrosi stessa, nella sua variante eczematosa.

 

Quali sono i fattori scatenanti?

L’infezione che provoca la manifestazione di questa patologia, solitamente, è da imputare ad un ambiente umido e chiuso. La tendenza a sudare eccessivamente o nell’indossare scarpe pesanti e chiuse sono due delle cause che maggiormente provocano la cheratolisi.

 

Cosa fare in caso di cheratolisi?

Purtroppo non esiste una cura a questa patologia. Quello che si può fare è avere alcuni accorgimenti mentre si aspetta che i sintomi scompaiano.

  • Non usare sostanze irritanti come detergenti e saponi;
  • Tieni sempre le mani e i piedi quanto più puliti e asciutti;
  • Usa creme specifiche per combattere la secchezza come la nostra Crema mani e piedi a base di burro di Karitè e oli di mandorle e riso;
  • Indossare calze o abiti in cotone che permettono di far respirare la pelle tenendola asciutta;

Chemio e sole anche in autunno: si può prendere il sole dopo e durante le terapie oncologiche?

Chemio e sole anche in autunno

Chemio e sole, una delle domande più frequenti quando si intraprende un percorso di cure oncologiche. Si può prendere il sole durante e dopo le terapie?

I raggi del sole possono essere un pro ma anche un contro per un paziente oncologico. La vitamina D (detta anche vitamina del sole) è molto importante, inoltre prendere il sole aiuta a mantenere un umore alto, ma questo non basta per un paziente che ha appena intrapreso un percorso di terapie oncologiche. La cosa più importante è trovare un giusto equilibrio tra chemioterapie e sole.

Cosa succede quando si prende il sole durante la chemioterapia?

Una cosa a cui si va incontro e a cui bisogna prestare attenzione quando si prende il sole durante la chemioterapia è la fotosensibilizzazione, si tratta di una reazione sfavorevole della cute a seguito di un’esposizione poco corretta ai raggi solari. Si può manifestare sotto forma di rossori e pruriti, ma anche sotto forma di macchie della pelle. Essa si può manifestare sia nelle ore successive all’esposizione al sole che nei giorni a seguire.

Quindi, alla domanda “si può prendere il sole durante e dopo la chemioterapia? La risposta è si, ma ci vogliono delle accortezze!

Chemio e sole, come prendere il sole durante e dopo la chemioterapia?

Consulta sempre il tuo medico o il tuo farmacista prima di esporti al sole e segui dei piccoli consigli pratici. La cosa più importante è evitare le ore più calde, dalle 11:00 alle 17:00 circa. Ricordati di utilizzare strumenti in grado di proteggere la pelle e ricavare dal sole alcuni vantaggi (come la Vitamina D).

Un’altra cosa molto importante da tenere a mente quando si prende il sole durante le terapie oncologiche è quella di tenere sempre coperte le zone specifiche sottoposte a chemioterapia. Come? Utilizzando indumenti di cotone o lino chiaro.

Non dimenticare infine, di utilizzare subito dopo l’esposizione al sole una crema idratante per far in modo che la pelle non si secchi più del dovuto. Ti consigliamo il nostro olio secco protettivo.

Rash cutanei: cause, sintomi e rimedi

Rash cutanei

I rash cutanei consistono in un cambiamento del colore e dell’aspetto della pelle, spesso accompagnati da irritazione e da un gonfiore. In alcuni casi sono di colore rosso, pruriginosi e doloranti, mentre in altri casi si presentano sotto forma di bollicine. I rash cutanei possono essere localizzati in una singola zona del corpo o possono essere più estesi, coprendo intere aree.

Ma cosa li provoca? Quali sono i sintomi? E, soprattutto, come porvi rimedio?

Rash cutanei: le cause

Le cause che portano alla comparsa di rash cutanei sono davvero molte, dalle più semplici a quelle più complesse.

Tra i casi più comuni e frequenti troviamo:

  • Punture di insetto;
  • Alcuni tipi di allergie;
  • Assunzione di particolari farmaci;
  • Contatto con sostanze irritanti;
  • Stress.

Tuttavia, però, possono essere causati anche da alcune patologie come:

  • Artrite reumatoide;
  • Dermatite atopica;
  • Fuoco di Sant’Antonio;
  • Lupus eritematoso sistemico;
  • Psoriasi.

Rash cutanei: i sintomi

Il primo sintomo è quello visivo, l’epidermide cambia colore e si presentano alcune pustole o macchie. Altro sintomo tipico di questo stato della pelle è il prurito e la sensazione di secchezza della zona colpita dal rash.

A volte, possono insorgere altri sintomi quali febbre, dolore delle articolazioni, mal di gola.

È fondamentale che, all’insorgere di uno di questi sintomi, si vada tempestivamente dal medico per sottoporre il rash alla sua attenzione.

I rash nei bambini

I rash cutanei sono molto frequenti durante l’infanzia e spesso possono essere conseguenza di irritazioni da sfregamento da pannolino o malattie esantematiche come morbillo, varicella, rosolia, scarlattina, quinta malattia, sesta malattia e malattia mani-piedi-bocca.

È importante, in ognuna di queste circostanze, informare il pediatra che potrà subito prescrivere la corretta terapia evitando l’insorgere di ulteriori patologie.

Rash cutanei rimedi

Il primo rimedio è andare dal medico: solo capendo qual è stata la causa scatenante può procedere ad una corretta diagnosi e quindi alla giusta terapia.

In ogni caso è importante evitare di grattare o sfregare la zona interessata, ed evitare quanto possibile di applicare cosmetici.

Fondamentale è pulire bene la zona con acqua tiepida, lasciarla il più possibile esposta all’aria e applicare creme specifiche super idratanti, come la Crema corpo emolliente.

Questa crema, infatti, è stata appositamente formulata per idratare, proteggere, lenire e migliorare le condizioni della pelle e, grazie ad un principio attivo derivato dal pepe di Sichuan, è capace di lenire e calmare i rash cutanei combattendo la sensazione di prurito.

Desquamazione della pelle del viso: cos’è e cause

Desquamazione della pelle del viso

Sia fattori esterni che interni possono alterare i meccanismi di difesa e provocare forte disidratazione cutanea e desquamazione della pelle del viso.

Ecco perché la cura della pelle è fondamentale durante le terapie. Gli effetti collaterali possono essere debilitanti e possono compromettere la qualità della vita del paziente.

 

Cos’è la desquamazione della pelle del viso

Per desquamazione cutanea si intende la perdita dello strato più superficiale dell’epidermide, noto come strato corneo. La desquamazione causa un accumulo sulla pelle di squame, tipica della pelle secca e disidratata e talvolta comporta anche arrossamento, bruciore e prurito.

La desquamazione della pelle può avere avere caratteristiche e colorazioni differenti:

  • fini e leggere;
  • a forma di scaglie di pesce;
  • grasse e untuose;
  • grigie-biancastre;
  • gialle.

Inoltre, la desquamazione della pelle, oltre a provocare fastidio e prurito, può portare ad altri disturbi, come ad esempio la dermatite da contatto (infiammazione della pelle causata dal contatto diretto con sostanze irritanti) e di infezioni.

La desquamazione cutanea, interessa varie zone del corpo, ma le zone in cui è più evidente e anche più comune è senz’altro il viso.

Il viso, è una delle parti del nostro corpo che presenta un’epidermide e uno strato corneo più sottile (oltre ad essere più esposta agli agenti atmosferici). Proprio per questi motivi è più frequente che avvenga in questa area del corpo. Inizialmente si manifesta sotto forma di tensione e ruvidezza, ma se non curata la situazione può peggiorare e la cute può diventare molto tesa e desquamata, causando molto prurito e fastidio.

 

Le cause della desquamazione della pelle del viso

Le cause della desquamazione della pelle del viso possono essere molteplici: in caso di eritema solare, ustione, oppure può verificarsi in seguito ad alcune patologie dermatologiche, come l’eczema, ma anche per via delle terapie oncologiche. Per alleviare la problematica puoi utilizzare il nostro detergente viso idratante, una delicata emulsione formulata per detergere e idratare la pelle di viso e collo.

 

Perché si desquama la pelle?

Si ha una desquamazione della pelle, quando i lipidi sono presenti in quantità minime la pelle smette di fare da barriera e quindi è più facile che avvenga la “perdita d’acqua”. Questo comporta pelle secca e desquamata, all’aspetto meno luminosa e talvolta anche ruvida.